ETR 500

 

 

ETR 500

Un po' di storia

Il progetto per un treno ad alta velocità italiano nacque intorno ai primi anni ottanta e vide la luce precisamente nel 1983 quando venne creato un gruppo di lavoro allo scopo di stabilire le caratteristiche dei futuri treni per le linee ad alta velocità. Inoltre venne creato anche un gruppo di industrie che si sarebbe dovuto occupare della realizzazione di tale treno, il consorzio TRE.V.I. (treno veloce italiano), formato dalle seguenti società:

ABB (ora Bombardier )per motori, elettronica di bordo e convertitori della trazione

ANSALDO per motori, pantografi, S.I.B. loco e carrozze

BREDA cassa loco e carrozze – carrelli carrozze

FIAT (oggi ALSTOM) trasmissione e carrelli

FIREMA per motori , casse, alimentazione degli ausiliari di locomotiva e carrozze

Il progetto di sviluppo era pronto per il 1985. Lo studio dell'aspetto estetico e del comportamento aerodinamico venne affidato a Pininfarina, il quale, per sviluppare il progetto e studiare con sufficiente approssimazione il comportamento aerodinamico, preparò un modello in scala 1:5 del treno da utilizzare nella galleria del vento. Ne risultò un treno elegante e dalla linea aerodinamica, sulla scia dei moderni treni ad alta velocità. Si scelse di adottare la configurazione a potenza concentrata in 2 locomotive monocabina ( E 404 ) inquadranti * le carrozze passeggeri, abbandonando, questa volta, le configurazioni passate degli ETR usate fino ai Pendolini. Infatti, benché venga classificato come etr, l'ETR500 non è ne un elettrotreno ne è dotato del sistema a cassa oscillante montato sui Pendolini ETR450 ed ETR460. Molta cura venne posta nello studio di tecnologie mirate a ottenere ottimi standard di sicurezza e comfort a velocità commerciali di 300km/h. In questo senso venne deciso di costruire dei treni di preserie ETR X 500 ed ETR Y 500 che avrebbero avuto scopi e composizione diversi :

- l'ETR X 500 uscì di fabbrica nell'aprile del 1988 e venne realizzato con una motrice (E 404) N°000 e con una carrozza laboratorio.
Questo treno ha permesso di verificare il comportamento dinamico della motrice, il comfort di marcia, l' efficienza dei sistemi elettrici ed elettronici e le variazioni di pressione in galleria.

Inoltre il 25 maggio 1989, stabilì , tra i Posti di Comunicazione Rigutino e Farneta Nord in Direttissima il record ufficiale di velocità per quanto riguarda le ferrovie italiane: 316 km/h . Negli anni '90 continuò ad effettuare test sulle linee sparse per la penisola ed effettuò alcune prove di intercomunicazione con linee AV francesi sulla Torino-Modane in previsione di un eventuale collegamento ad alta velocità tra Italia e Francia.

 

- L'ETR Y 500 venne realizzato in due esemplari e uscì di fabbrica nel 1991. Vennero quindi realizzati due treni da sei carrozze che avrebbero dovuto coprire quel periodo di tempo in attesa della costruzione dei treni di serie e quindi di definizione delle scelte tecniche di costruzione. Abbandonando la filosofia degli ETR degli anni 60, si optò per la valorizzazione del comfort di marcia a scapito del lusso, nonostante ciò ricompaiono comunque i comandi per l'accensione o lo spegnimento della luce orientabile, per l'apertura o la chiusura della tendina parasole laterale nonché per la chiamata del personale di bordo.

Con velocità massima di 275km/h gettò le basi per l'entrata in servizio degli ETR500 di prima serie.

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