Led di posizione

By Davide

 

 

 

Cazzeggiamo con le luci di posizione...

Come al solito, invece di studiare per passare gli esami, passo il tempo libero a cazzeggiare.. quindi, visto che avevo un pò di led per le mani e che il Tamba mi aveva messo la pulce nell'orecchio mi sono cimentato nella realizzazione delle luci di posizione a led per la mia macchinina.. il risultato è stato talmente figo che non potevo non scriverne due righe... ma innanzitutto ecco un immagine comparativa della macchina con un led in un fanale e la lampadina classica nell'altro..

Insomma, alla fine non ho inventato nulla di eccezionale ma dopo qualche prova e un paio di esperimenti posso sicuramente dare qualche consiglio per gli aquisti o per l'autocostruzione di questi oggettini..

1) Comparazione led - lampadina
Senza entrare nello specifico della tecnologia costruttiva ho visto sperimentalmente che 2 leds da 13000 millicandele su angolo di 20° emettono una luce equiparabile a quella di una lampadina da 5W; il problema è che i led hanno la quasi totalità dell'emissione luminosa concentrata sulla punta.. quindi come fare a rendere la luminosità del led omnidirezionale? Beh, l'idea è stata quella di carteggiarlo finemente con un pò di carta vetrata del 500
Qui a destra potete ammirare la differenza tra due led con le stesse caratteristiche ed alimentati dalla stessa tensione di 3,2 volt; quello di sinistra è stato carteggiato mentre quello di destra non è stato toccato. Con questo piccolo espediente abbiamo risolto il problema della omnidirezionalità ed evitiamo che il led produca la classica ed accecante luce frontale.

2)Schema elettrico
Nella prima versione del circuito mettevo i led in parallelo con una resistenza ognuno; poi mi son fatto furbo ed ho deciso di metterli in serie.. almeno mi sbatto meno e risparmio anche una resistenza!!

il circuito è banale, ma vale la pena spendere due parole.. ogni led ha una caduta di 3,2 volt e funziona con una corrente massima di 25mA. A motore acceso i 12 volt nominali della batteria della macchina diventano 13,2, quindi prendiamo questa come tensione di alimentazione del circuito. L'equazione per calcolare la resistenza sarà:



ove il 6,4 è la somma delle tensioni di caduta dei 2 led.
Teoricamente il valore corretto sarebbe 272 Ohm ma, in via cautelativa ce ne andremo a mettere una di un valore leggermente sovradimensionato in modo da non strapazzare troppo il led. Il valore commerciale scelto è quindi 330 ohm.
La potenza dissipata dalla resistenza è di 0,14 Watt, quindi una resistenza da 1/4 di watt andrà più che bene.


3) realizzazione pratica:


Per inserire i led al posto della lampadina tradizionale ho tagliato a misura un pezzetto di basetta millefori; col suo spessore entra perfettamente nella baionetta del connettore. Le dimensioni della basetta sono 16 x 10 millimetri.
Iniziamo il montaggio; notate che i led non sono orientati nello stesso modo.

le due saldature (qui fatte a cane) saranno i contatti che entrando nel connettore alimentano i led.
sull'altra facciata del circuito invece è stata montata la resistenza di limitazione della corrente


ecco il risultato delle mie fatiche.. qui non avevo ancora carteggiato i led; l'ho fatto dopo aver notato che, messe le lampade nei fanali, a qualche metro di distanza c'era il fastidioso puntino puminoso tipico dei led. Una volta carteggiati la distribuzione della luce all'interno della parabola del faro è anche migliorata!

4) Considerazioni finali:
Apparte l'indubbio effetto scenico dei led è interessante notare che una luce di posizione a filamento consuma 5W mentre una a led tipo quella proposta consuma poco meno di 140mW; quindi, a parità di luce emessa consuma solo il 2,8%!! Si risparmia il 97,2% e, soprattutto, non si fulminano in quanto la vita utile di un led è centinaia di volte maggiore di quella di una lampadina!
Detto ciò devo però ammettere che molto probabilmente questo tipo di illuminazione non sarebbe conforme in quanto le lampade a led non sono omologate.. quindi non mi assumo nessuna responsabilità a riguardo!