En. alternative

 

 

due importanti cenni sul rendimento e qualche considerazione personale:

I rendimenti: E' opportuno fare un cenno sui rendimenti in gioco; il rendimento dell'elettrolisi è circa del 70%, mentre per riottenere elettricità dall'idrogeno una fuel cell arriva mediamente al 60%; non consideriamo poi l'energia persa nello stoccaggio con la quale il rendimento globale potrebbe arrivare a stento al 35-40%. Questo implica che, quando possibile è sempre meglio trasportare l'energia sotto forma di elettricità (il rendimento di una linea elettrica Enel è circa 80%). Viene quindi da chiedersi se alla fine è così conveniente utilizzare idrogeno anzichè le batterie.. Secondo la mia opinione al momento questa convenienza non esiste; in un mondo sempre più avido di energia non è concepibile buttare via quasi il 70% dell'energia creata.

Ma si può produrre idrogeno a costi accettabili?
Ecco un'altro dei nodi del problema; senza entrare nel merito della questione mi limito ad illustrare le possibilità di produzione che non siano legate ad idrocarburi:

•  Idrogeno da fonti convenzionali: ovvero da energia eolica, solare, geotermoelettrica, idroelettrica e quant'altro ci venga in mente; l'energia prodotta da queste centrali infatti non è sempre utilizzata al pieno delle loro possibilità ovvero capitano momenti (ad esempio di notte) in cui l'energia richiesta è minore di quella prodotta e questo surplus, non potendo essere immagazzinato, viene perso. Se si usasse l'energia prodotta in eccesso si potrebbe produrre idrogeno a costi competitivi.

•  Idrogeno dal nucleare: se ne parla spesso di ricostruire le centrali su territorio Italiano ma secondo me sono progetti troppo a lungo termine.. ci manca infatti il "Know-How" a riguardo e metter su le prime centrali richiederebbe almeno 20 anni! C'è però da ammettere che il calore del reattore di una centrale nucleare potrebbe creare idrogeno a costo quasi zero.

La domanda da 100 milioni di dollari: perchè l'idrogeno?
questo è un punto importante: perchè?
una vettura prettamente elettrica allo stato attuale della tecnologia può percorrere anche 200km con velocità massima di 110-120km/h; questi dati sono incoraggianti se pensiamo che sostanzialmente si tratta di vetture di serie convertite con motore elettrico al posto dell'endotermico!

Il problema sta nel fatto che per ricaricare le batterie ci vogliono dalle 3 ore (se disponibile una tensione trifase) alle 5 o 6 (con la rete domestica) quindi realizzare grandi percorrenze con una vettura elettrica sarebbe problematico..
ecco quindi la mia proposta:
perchè non realizzare vetture elettriche a batterie ma equipaggiate anche con un piccolo stack di FC ed un serbatoio criogenico? Per la mobilità di tutti i giorni basterebbe l'alimentazione a batterie (quanti di voi durante il giorno fanno piu di 100km tutti di un fiato?) mentre per percorrenze maggiori si passa in un distributore, si fa il pieno di idrogeno e durante il viaggio la FC provvederà a ricaricare le batterie aumentando la nostra autonomia e facendo si che un "pieno" si possa fare in pochi minuti. Questa soluzione permetterebbe inoltre di realizzare e commercializzare le vetture anche se la rete di distribuzione dell'idrogeno non è ancora pronta!

 

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